“Secondo atto”, stagione teatrale 2026/2027 del teatro Cardinal Massaia
Musical di Laura Vaio, Samuele Noè, Simone Melchiori, Vittoria Licostini
Regia Alberto Barbi
“Cara Wendy” è una lunga partita a nascondino dove i personaggi si nascondono, si cercano e, con qualche aiuto reciproco, finiscono per ritrovarsi.
La partita si gioca in tre. La protagonista della storia è Greta, una ragazza di 27 anni profondamente ancorata alla sua infanzia. Lavora con il padre nella libreria per bambini di famiglia (“L’isola che non c’è”) e trascorre le sue giornate intrattenendo i suoi piccoli clienti con giochi fantasiosi e fiabe dai finali riscritti, che inventa apposta per loro. La vita di Greta viene stravolta quando il padre si trova costretto a vendere la libreria. A comprare lo spazio è lo zio di Greta, che trasforma la libreria negli uffici della sua Talent Home, un’agenzia di content-creator specializzata in contenuti audio. Greta comincia a lavorare per lo zio e si ritrova catapultata nel caotico mondo del business milanese, priva di quel “nido” protettivo che era sempre stata, per lei, la sua libreria. Qui conosce Tommaso, podcaster cinico e stacanovista, che ha raggiunto il successo grazie al suo podcast “Capitan Uncinico”. Tommy ha il problema opposto di Greta: il suo lato bambino si è offuscato troppo presto. Lo scontro fra due mondi e due caratteri opposti permetterà ai due ragazzi di ritrovare parti di loro stessi che pensavano di aver perso. Impareranno a scambiarsi i pezzi mancanti, come fanno i bambini con le figurine.
E poi c’è Wendy – sì, quella di Peter Pan. Da piccola, Greta ha riscritto il finale di “Peter Pan” e ha concluso la storia con Wendy che sceglie di restare per sempre sull’Isola che non c’è. Così facendo, ha intrappolato la ragazzina nella sua libreria. Wendy, ovviamente, si sente vittima di un sequestro di persona… anzi, no, di personaggio. Non ne può più di starsene rinchiusa con Greta a fare sempre le stesse cose, mentre oltre quella porta succede di tutto. Non è che le sia ben chiaro cosa la aspetta là fuori… ma sa che vuole farne parte, che vuole il pacchetto completo per crescere – a costo di riempirsi di brufoli e di finire col cuore spezzato.
Perché raccontare le storie degli altri va bene fino a un certo punto… prima o poi tocca rimboccarsi le maniche e provare a scriversi la propria.
Info: Whatsapp 344 410 4477 / Telefono 011 2216128
Intero 16 euro, Ridotto 13 euro
