Premio Erminio Macario III edizione 2026
Referente: Pinuccio Bellone
Un gruppo di lavoro composto dai rappresentati delle Compagnie U.I.L.T. che operano nel teatro in Dialetto e contribuiscono alla sua diffusione.
Uno spazio di scambio e confronto per decidere e programmare eventi ed appuntamenti atti a valorizzare questa forma d’arte tipica delle nostre Regioni.
Molti sostengono che il teatro sia nato proprio in forma vernacolare! un primo embrione artistico, circoscritto ad un ben limitato territorio che ha fatto da apripista per altre situazioni simili, ben prima che la nostra madre lingua avesse forma compiuta.
Vogliamo credere sia andata proprio in questo modo ed è stato questo "input" a darci lo slancio per creare uno spazio apposito per il confronto, le proposte, le discussioni ed i progetti.


Premio Erminio Macario
teatro dialettale
3^ edizione 2026
Premio Erminio Macario
teatro dialettale
3^ edizione 2026
IL CARTELLONE


IL CALENDARIO
10/10/2026 ore 21
Gruppo Teatro Carmagnola Aps
Don Lorens ant ij pastiss
di Carlo Artuffo
Regia e adattamento Francesco Rizzati
Commedia in piemontese in tre atti
Essere parroco di campagna quasi sempre significa vita tranquilla, poche preoccupazioni e, perché no?, belle mangiate in buona compagnia!
Per Don Lorens, invece, la cura delle sue anime non è così semplice: due capi famiglia, in lite tra di loro, lo coinvolgono nei loro contrasti oltre ad ostacolare il fidanzamento dei relativi figli.
Ma i due innamorati non si arrendono e costringono il povero prete ad affrontare e a risolvere l’incresciosa situazione, avvalendosi anche della collaborazione di una “vivace” perpetua.
Carlo Artuffo, noto comico piemontese della prima metà del secolo scorso (1885 – 1958), è riuscito ad amalgamare piacevolmente in questo testo teatrale elementi di due grandi opere: “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare, con i relativi Montecchi e Capuleti (Montià e Caplèt), ed “I Promessi Sposi” di A. Manzoni, di cui si evoca la simpatica figura di Don Abbondio, qui rappresentata dal nostro Don Lorens. Una trama semplice ma arricchita da una immediata comicità.
24/10/2026 ore 21
Alfatre Gruppo Teatro Aps
Schers del destin
di Paolo Cardelli
Regia Di Bruno Monticone
Commedia in piemontese in tre atti
TORINO, ANNI ’70: ARTURO PAGANINI è un musicista che prova con scarsi risultati a rendere onore al suo illustre cognome. Se la vita professionale è un pianto, quella sentimentale è una tragedia greca. Il matrimonio con Tatiana si è rivelato un inferno a lungo termine. Ma il vero colpo di grazia deve ancora arrivare: la baronessa Smirnova da Moncalieri, suocera invadente e glaciale, decide di trasferirsi da loro.
Con il piglio di un generale dell’armata rossa, la baronessa trasforma la casa di Arturo nel suo regno personale mettendo a ferro e fuoco i già fragili nervi del genero. Come se non bastasse il migliore amico di Arturo è follemente innamorato, ricambiato, di Tatiana e non sapendo gestire i propri sentimenti e i sensi di colpa fugge vigliaccamente all’estero.
La situazione sembra giungere ad un punto di svolta quando, sia pur a caro prezzo, Arturo ottiene il divorzio. Risposatosi con Doris (figlia del vedovo Borgognoni) Arturo sembra ritrovare l’amore e la serenità ma ben presto la sua abitazione si trasformerà nuovamente in un confusionario andirivieni di personaggi, tra colpi di scena, gelosie e malintesi.
GLI SCHERZI DEL DESTINO SONO APPENA INIZIATI.
7/11/2026 ore 21
J'Amis Del Borg Aps
Còsa toca fè per travajè
di Daniele Ghia
Regia J’Amis del Borg
Commedia in piemontese in due atti
Sunto della Trama:
Due disoccupati, ridotti a vivere da barboni, accettano di fare qualunque cosa pur di avere un lavoro. Ma la disonestà delle autorità li metterà in difficoltà con la ricca signora per cui lavorano, e solo l’aiuto di onesti lavoratori potrà portare la vicenda ad un lieto fine. Ma non per tutti…
Trama:
Quando due disoccupati, ridotti a vivere da barboni, vengono a conoscenza della possibilità di avere un lavoro, non si tirano indietro davanti a nulla pur di averlo. Ma nel paesino il Sindaco e la responsabile dell’ufficio di collocamento gestiscono un losco traffico, con l’aiuto di un altro disoccupato, amico dei due.
Alla Villa, finalmente avuto il lavoro, la vita pare scorrere tranquilla, insieme alla Signora e alla Dama di Compagnia. Ma come potranno i nostri sottrarsi al ricatto di chi conosce il loro strano segreto e sfuggire alle solerti indagini del Vigile che vuole debellare il traffico illecito? Una serie di comiche disavventure porterà infine alcuni dei protagonisti ad un lieto fine, altri un po' meno…
21/11/2026 ore 21
Il Nostro teatro di Sinio Aps
N’euv ‘d doi ross
Scritto e diretto da Oscar Barile
Commedia in piemontese in due atti
Su una collina di Langa, una vecchia storia d’amore che non ha potuto conoscere il suo naturale sviluppo, riaffiora dopo molti anni, dall’inatteso incontro dei due protagonisti.
La memoria ritorna ai lontani, teneri incontri, ai pettegolezzi e alle dicerie della gente, alle cattiverie dei paesani, alla mancata capacità di difendere con coraggio un sentimento sincero.
La nostalgia, il rimpianto, le recriminazioni tornano puntuali nonostante il tempo passato e tanti personaggi riaffiorano dalle nebbie di un tempo perduto che non si ha più la possibilità né la voglia e la capacità di recuperare.
Rimane il rammarico di non aver saputo approfittare di una grande opportunità che avrebbe potuto diventare una bella storia di vita e l’“euv ‘d doi ross” non è riuscito a farlo nessuno.
I due protagonisti “anziani” sono seduti su due sedie in un angolo e guadagnano la scena per raccontare la storia del loro antico amore come la ricordano dopo trent’anni. Emergono dal passato i protagonisti “giovani” insieme con i familiari di lui e le malelingue del paese, in parte responsabili del fallimento della storia. Si è voluta mettere in risalto la coraggiosa figura femminile e il coraggio, la dignità e la determinazione con cui affronta la situazione. Un murales con una figura di giovane donna (una “masca”?) ed un gatto nero caratterizzano la semplice scenografia e richiamano la figura dello studioso Donato Bosca, grande amico della compagnia, autore di pregevoli libri sul mondo contadino di langa e sulle tradizioni e credenze popolari.
Spettacolo fuori concorso
serata di Premiazione
12/12/2026 ore 20.30
Compagnia Teatrale Der Roche
Che batibeuj a la stassion
di M. Marchesi e G. Palazio
Regia Gianpaolo Montisci
Siamo in una piccola stazione ferroviaria di campagna e la tranquilla vita del capostazione e di sua moglie sarà sconvolta dall’arrivo di personaggi molto particolari.
Una serie di gag esilaranti porterà il pubblico a domandarsi “chi sarà chi?”.
Un finale sorprendente per una serata in allegria.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro il 15 giugno 2026 via mail a: segreteriapiemonte@uilt.it. Al ricevimento del materiale verrà inviata una mail di conferma. In caso non si ricevesse riscontro, si prega di contattare la segreteria.
CONTATTI: Pinuccio BELLONE (Direzione organizzativa) cdf@lacortedeifolli.it 335-7540528
Cristina VIGLIETTA (Segreteria/grafica) cristina@viglietta.com 347-3029518
Alessandro RAGONA (Direzione Teatro Bossatis) 347-4336018
