L’EDITORIALE DI OTTOBRE 2026

BUONI COMPLEANNI!!!!

Vi risparmio la canzoncina classica e canonica…. Immaginate che la stia cantando e se ho azzeccato l’intonazione seguitemi.

Abbiamo DUE COMPLEANNI da festeggiare. Il primo è un pretesto per parlare del secondo anche perché il primo più che un compleanno è la celebrazione di un anniversario importante ma che pochi conoscono.

PRIMO BUON COMPLEANNO – 230 CANDELINE

Molti ignorano che nel 1796 viene fissata, con assoluta precisone, la nascita del movimento filodrammatico in Italia.

L’Italia come la conosciamo oggi ancora non esisteva e già esistevamo noi filodrammatici (amatoriali mi piace sempre meno). Il movimento filodrammatico comincia con l'ingresso in Milano del giovane generale Bonaparte, il 15 maggio 1796: uno dei primi atti fu lo sgombero di molte istituzioni religiose, fra le quali il Collegio de' Nobili, una istituzione per l'educazione dei giovani eredi delle famiglie patrizie milanesi, fondata dal cardinale Carlo Borromeo e, in seguito, passata ai gesuiti e, poi, ai barnabiti. Essa disponeva di un teatrino.

Già il successivo 28 giugno un gruppo di filodrammatici denominato Compagnia dei Giovani Repubblicani presentarono, con successo, una petizione al nuovo comandante militare della piazza, generale Despinoy, chiedendo l'assegnazione del teatrino, promettendo di costituirsi in ‘Società del Teatro Patriottico’ e recitare ‘pièces démocratiques’, adeguate allo spirito dei tempi. Il debutto avvenne nell'agosto 1796, con un Guglielmo Tell seguito, in settembre, dalla Virginia dell'Alfieri, cui assistette lo stesso generale Bonaparte.

Eccole le nostre origini…. Un caloroso “merci” al piccoletto corso perché senza la sua “invasione” non potremmo rivolgere un immenso grazie a quei giovani ambrosiani che combatterono perché il teatro sopravvivesse e desse vita ai “Filodrammatici” partiti da Milano per invadere tutto lo stivale.

230 anni con numeri impressionanti di produzioni, Compagnie, attrici ed attori che, nel tempo libero sottratto alle famiglie, studiano, provano, s’incazzano, riprovano e debuttano.

SECONDO COMPLEANNO – 100 CANDELINE

Giaveno alle porte di Torino. Corre il 1926 ed un gruppo di appassionati si riunisce per dar vita ad una Filodrammatica. Anni dopo prenderà il nome, quanto mai efficare, de ”IJ CAMOLA” per significare che il loro amore per le assi del palcoscenico è simile a quello dei tarli per il legno.

100 anni di produzioni, successi, emozioni, risate… un patrimonio che dobbiamo salvaguardare per altri 100 anni.

AUGURI a tutti noi per i 230 compleanni del teatro filodrammatico e altri 100 di questi anni agli amici "CAMOLE" con l’augurio che le assi di qualunque palcoscenico siano sempre “legno per i loro denti”.

Alziamo i calici e brindiamo… facciamolo serenamente anche se in molti scommettono che “del doman non v’è certezza”… soprattutto per chi, come noi, continua a studiare, provare, incazzarsi, riprovare e poi… debuttare!

Ora riprendo il motivetto e voi… seguitemi neh!!

Pinuccio Bellone

 

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