Eva – Diario di una costola

Il teatro dei passi perduti  – Stagione 2023 – XXIV Edizione

Eva – Diario di una costola
“il paradiso sarà pur perfetto, ma la vita è tutta un’altra cosa”

di e con Rita Pelusio e Marta Pistocchi (violino)
regia Marco Rampoldi
testi Rita Pelusio, Marianna Stefanucci, Alessandra Faiella e Riccardo Piferi

PEM Habitat Teatrali

 

”Allora Dio, il Signore, fece cadere un profondo sonno sull’uomo che si addormentò. Poi prese una costola di lui e rimise la carne al posto d’essa. Con la costola che aveva tolto all’uomo Dio creò una donna. Poi diede questo comando: potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare mai”
Come prosegue la storia lo sappiamo. Eva si nutre del frutto proibito della conoscenza rinunciando così al Paradiso. Perché l’ha fatto? Questo spettacolo è un elogio alla disobbedienza femminile. Eva è voce in assoluto, riflette e pone domande giorno dopo giorno. È voce che nomina per poter conoscere. È voce che si sospende nel vuoto, che resta in attesa. È voce che non si accontenta. Si interroga sul destino delle donne che verranno dopo di lei. È un monologo delicato, spietato, comico e autentico accompagnato dalle note della violinista Marta Pistocchi che lo avvolge in una nuvola sonora. E poi ci sono tantissime mele.
Eva è una figura molto lontana dall’immagine della bella, bionda e ingenua alla quale l’iconografia classica della donna ci ha abituati. Un fool irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell’umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all’insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla? Perché la diversità manda avanti il mondo. Perché il paradiso sarà pur perfetto, ma la vita è tutta un’altra cosa.

 

prenotazioni tel.  011 9113811

dal lunedì al giovedì: 9-13 / 14-18 venerdì: 9-13
associazioneforavia@gmail.com

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