sabato 31 GENNAIO 2026 – NOVARA
LE INTELLETTUALI
di Molière
Regia Noemi Binda
THE OTHER MOON COMPANY APS
Compagnia “ospitante”
APS LARIBALTA
LA TRAMA
La divertente commedia è incentrata sullo scontro verbale tra due opposte fazioni all’interno della stessa famiglia aristocratica. Da una parte Filaminta, zia Belisa, nonna Brunilde e il loro amato poeta Trissottani, devoti ad una visione unicamente intellettuale della vita.
Dall’altra Crisalo, capofamiglia pusillanime e amante del quieto vivere, la figlia Enrichetta, zia Dorina, la serva Martina e il bel Clitandro, che rappresentano gli istinti, i valori morali e familiari.
Vi è poi la giovane Armanda, sorella di Enrichetta e sua rivale in quanto sostenitrice del gruppo delle intellettuali, dotata di autentico spirito critico e che rappresenta, in questa versione, la forza della donna moderna…
La fazione delle intellettuali viene utilizzata da Molière per irridere gli snob di corte del suo tempo, presenti anche nel nostro ovunque prevalga la forma sulla sostanza.
Quando si spengono le luci.
EMOZIONI DALLA PLATEA
Compagnia APS LARIBALTA
LE INTELLETTUALI
Lo spettacolo presenta un’estetica molto ben curata, sia nell’incantevole scenografia che nei costumi e nel trucco. Molto interessante è l’escamotage delle parrucche di diversi colori, che permette allo spettatore di orientarsi efficacemente nella moltitudine dei personaggi, in modo da poterli collocare immediatamente in una fazione o nell’altra. La fotografia finale, con tutti i personaggi in posa sul palco appena prima degli inchini, costituisce un colpo d’occhio davvero gradevole.
Interessante anche la scelta della commedia, che, pur non essendo tra le più rappresentate di Molière, è stata in grado di regalare un affresco veritiero, anche se a tratti grottesco, dell’atteggiamento ipocrita della società verso la cultura, che viene apprezzata in modo genuino soltanto da pochissime persone: un tema scottante nella Francia del Seicento, ma che si adatta perfettamente anche al nostro presente. Il testo, pur non essendo contemporaneo, è scorrevole e piacevole da seguire; si potrebbe forse sperimentare sulla caratterizzazione fisica dei personaggi: ciò renderebbe le scene ancora più dinamiche, e un lavoro sulla fisicità degli attori si sposerebbe bene anche con le sfumature erotico-grottesche che il testo assume in diversi punti. Buona la gestione della prospettiva sul palco e la realizzazione dei colpi di scena. In generale si possono magari snellire un po’ gli atti più lunghi, in modo da tenere alto il ritmo per tutta la durata dello spettacolo.
Tutti gli attori hanno dimostrato un’ottima memoria e un buon uso della voce: particolarmente convincenti sono state le interpretazioni di Vito Valenti (Trissottani), Elisa Sconfienza (Armanda), Luisa Borghino (Filaminta) e Mario Fronticelli Baldelli (Crisalo). In generale, tutti hanno saputo tenere bene il palco, regalando al pubblico momenti comici davvero divertenti e facendoci conoscere un’opera poco nota e un po’ sottovalutata.
Compagnia APS LARIBALTA


