BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Uilt Piemonte - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Uilt Piemonte
X-ORIGINAL-URL:https://www.uiltpiemonte.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Uilt Piemonte
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260131T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260131T210000
DTSTAMP:20260429T195329
CREATED:20250920T134120Z
LAST-MODIFIED:20260105T100601Z
UID:987514338-1769893200-1769893200@www.uiltpiemonte.it
SUMMARY:#LEBEATRICI
DESCRIPTION:STAGIONE 2025/26\nCONVERGENZE ARTISTICHE \nSpettacolo inserito nella RASSEGNA ITINERANTE “TEATRO APS” promossa da UILT PIEMONTE APS \nda Stefano Benni\, regia di Lia Tomatis\nRossoinvaligia A.P.S. Compagnia Teatrale \nQuanti modi ci sono per scappare? Quante strade per evadere? Le Beatrici sono donne in fuga\, ognuna con il suo viaggio e la sua storia da raccontare. Sono personaggi carismatici\, a volte estremi: una suora assatanata\, una donna ansiosa\, una donna in carriera\, una donna-lupo; eppure sono personaggi portatori di una grande umanità. In queste donne possiamo riconoscere le nostre stesse debolezze\, le nostre stesse fragilità e la stessa forza che dobbiamo tirare fuori per superare gli ostacoli. Ci permettono di ridere di loro perché è di noi che un po’ ridiamo\, delle nostre contraddizioni\, delle nostre nevrosi e del nostro tempo. Le Beatrici nasconde tra la leggerezza delle risate un po’ di quella crudeltà necessaria per porci qualche domanda su di noi e sul nostro mondo. \nIl linguaggio che Benni utilizza per i suoi personaggi è estremamente vario: da pompose sentenze a vaneggiamenti sessuali\, da sfoghi e urla a sussurri sognanti; è un’orchestra\, un coro fatto di voci diversissime\, a tratti anche dissonanti\, pesanti\, disturbanti perché altro non sono che il racconto del nostro magmatico mondo. \nLe donne di Benni sono raccontate dall’autore in otto monologhi indipendenti tra loro; la scelta della regia in questa messa in scena è stata\, seppur senza modificare il testo e la natura autonoma di ogni personaggio\, di inserire queste figure in una cornice che permetta loro\, qui e là\, di incontrarsi e confrontarsi. Ciò che lega le nostre protagoniste e che le porta e ritrovarsi tutte in uno sgabuzzino di una comunità non meglio identificata\, è un desiderio di fuga; una evasione\, però\, non tanto intesa nella sua accezione più fisica (o forse potremmo dire geografica) quanto piuttosto un affrancarsi dagli schemi\, dai preconcetti\, un desiderio insomma di autodeterminazione\, la voglia di decidere chi essere\, chi diventare e quindi anche dove andare. Pur restando all’interno di un piccolo stanzino\, i personaggi che scorreranno sotto i nostri occhi inizieranno un viaggio che le porterà non solo a conoscersi\, ma soprattutto a costruire sé stesse e una strada che permetterà loro di uscire fuori da quel buio sgabuzzino\, che altro non è che la rappresentazione scenica di quelle gabbie mentali e sovrastrutture che ci imponiamo o ci vengono imposte. \nLa scena è apparentemente un magazzino\, un deposito di una comunità\, un centro non meglio identificato di cui le donne sono ospiti\, pazienti o forse inservienti. Inizialmente lo spettatore potrà pensare che sia effettivamente un luogo reale\, ma l’intenzione della messa in scena è di far perdere piano piano fisicità al luogo: verranno alla luce oggetti improbabili\, la geografia delle porte potrebbe cambiare da un momento all’altro\, i personaggi stessi che in un primo momento sembravano lavorare nella comunità\, ci sembrano invece pazienti o di passaggio\, c’è persino chi si è perso e non trova più l’uscita. L’obiettivo è creare un effetto di sempre maggiore entropia\, fino allo scioglimento finale che\, comunque\, non punterà a dare risposte ma a mostrare delle possibilità. In questo turbine di pensieri\, colori e personaggi uno degli effetti stranianti che si è scelto di utilizzare è lasciare che siano solo tre attrici ad interpretare tutti i personaggi\, trasformandosi di volta in volta in un gioco anti-identitario e facendo leva\, talvolta\, anche sull’ambiguità della coscienza o meno del cambiamento: ciò che lo spettatore vede è effettivamente un’altra persona o è uno scherzo del personaggio che vuole confonderci\, o più semplicemente ha deciso\, nel suo viaggio di ricerca del sé\, di cambiare una volta di più e radicalmente sé stesso?
URL:https://www.uiltpiemonte.it/evento/le-beatrici/
LOCATION:Teatro Comunale – Cambiano\, Via Lame\, 4\, CAMBIANO (TO)
CATEGORIES:LABORATORIO TEATRALE DI CAMBIANO APS,ROSSOINVALIGIA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.uiltpiemonte.it/wp-content/uploads/2025/09/LTC_VOLANTINO_CONVERGENZE-ARTISTICHE-202526-1-scaled.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260131T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260131T230000
DTSTAMP:20260429T195329
CREATED:20251009T064411Z
LAST-MODIFIED:20260121T135143Z
UID:987514740-1769893200-1769900400@www.uiltpiemonte.it
SUMMARY:#LEBEATRICI
DESCRIPTION:RASSEGNA TEATRALE UILT PIEMONTE APS\nTEATRO APS Amatori Per Scelta\nII edizione 2025/2026 \n___________________ \nda “Le Beatrici” di Stefano Benni\nRegia Lia Tomatis\nRossoinvaligia Aps\n \nQuanti modi ci sono per scappare? Quante strade per evadere? “Le Beatrici” sono donne in fuga\, ognuna con il suo viaggio e la sua storia da raccontare.\nIn queste donne possiamo riconoscere le nostre stesse debolezze\, le nostre stesse fragilità e la stessa forza che dobbiamo tirare fuori per superare gli ostacoli. Ci permettono di ridere di loro perché è di noi che un po’ ridiamo\, delle nostre contraddizioni\, delle nostre nevrosi e del nostro tempo.\nIl linguaggio che Stefano Benni utilizza per i suoi personaggi è estremamente vario: da pompose sentenze a vaneggiamenti sessuali\, da sfoghi e urla a sussurri sognanti; è un’orchestra\, un coro fatto di voci diversissime\, a tratti anche dissonanti\, pesanti\,disturbanti perché queste altro non sono che il racconto del nostro magmatico mondo.
URL:https://www.uiltpiemonte.it/evento/lebeatrici/
LOCATION:Teatro Comunale – Cambiano\, Via Lame\, 4\, CAMBIANO (TO)
CATEGORIES:LABORATORIO TEATRALE DI CAMBIANO APS,ROSSOINVALIGIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.uiltpiemonte.it/wp-content/uploads/2026/01/2026-01-31-CAMBIANO-le-beatrici-ok-1-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR